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Un gestionale per raccogliere e utilizzare i dati dei primi giorni di vita

CalvIO è un gestionale digitale dedicato alla vitellaia, sviluppato per raccogliere, organizzare e analizzare le informazioni relative ai primi giorni di vita della vitella. Il sistema, utilizzabile da smartphone e computer, riunisce in un unico ambiente dati su marcatura, somministrazioni, salute, rimonta e gestione del colostro.

Nelle prime fasi di vita, infatti, le informazioni si accumulano rapidamente e non sempre rimangono collegate fra loro. L’obiettivo di CalvIO è conservarle in modo ordinato e associarle al singolo animale, così da poter ricostruire nel tempo ciò che è stato fatto senza dipendere da registri separati o dalla memoria degli operatori.

Il colostro è uno dei nodi principali del sistema. Nella sezione “Banca Colostro” compaiono, tra gli altri, il numero di sacche disponibili, il Brix medio, il volume medio e la percentuale di colostro pastorizzato. Le informazioni sul colostro possono quindi essere inserite in un quadro più ampio che comprende anche le somministrazioni effettuate alla singola vitella.

La registrazione individuale permette di ricostruire ciò che è successo a una vitella. Quando però le stesse informazioni vengono raccolte in modo uniforme su più animali, diventano leggibili anche a livello di reparto.

La dashboard aggrega i dati e restituisce indicatori sintetici, consentendo di utilizzare le informazioni non soltanto per ricostruire gli eventi, ma anche per individuare ricorrenze e punti critici.

Una serie di valori Brix, per esempio, può mostrare come varia nel tempo la qualità del colostro disponibile. La registrazione delle somministrazioni può evidenziare ritardi o scostamenti rispetto alla procedura prevista. Lo stesso principio può essere applicato agli eventi sanitari e agli altri dati raccolti.

Il valore del sistema sta quindi soprattutto nella possibilità di confrontare informazioni che, considerate singolarmente, avrebbero un’utilità più limitata.

I moduli dedicati a salute e rimonta estendono la registrazione oltre la sola fase colostrale.

Le informazioni raccolte nelle prime fasi rimangono associate alla stessa vitella e possono essere recuperate anche successivamente. In questo modo diventa possibile ricostruire nel tempo le pratiche iniziali e metterle in relazione con crescita, eventi sanitari e percorso della rimonta.

Questo non significa attribuire automaticamente agli eventi neonatali ciò che accadrà mesi dopo, ma disporre di una base dati che consenta di verificare eventuali relazioni.

La continuità delle informazioni costituisce anche il presupposto della tracciabilità interna indicata dalle sviluppatrici come uno degli obiettivi di CalvIO.

La stessa impostazione potrebbe essere estesa, in prospettiva, anche al rapporto con soggetti esterni all’azienda.

Fra gli sviluppi possibili c’è l’utilizzo dei dati nella filiera del vitello a carne bianca o come supporto a forme di autocertificazione relative alle pratiche di allevamento e al benessere.

CalvIO comprende inoltre “Happy”, un assistente virtuale pensato per semplificare l’interazione con il sistema e offrire un’alternativa alle modalità tradizionali di inserimento e consultazione dei dati.