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Parmigiano Reggiano, ripartono le quotazioni: fino a +20 centesimi

Dopo una fase di stabilità che durava dai rialzi di fine luglio, tornano a muoversi le quotazioni del Parmigiano Reggiano alla Borsa Merci di Parma. Il listino del 2 ottobre registra aumenti per il prodotto a 12, 24, 30 e 36 mesi, mentre restano invariati 15 e 18 mesi.

Il rialzo è più consistente sulle stagionature lunghe, che guadagnano 20 centesimi al chilo.

Il movimento del 2 ottobre interrompe quindi una stabilità dei listini che proseguiva dal 31 luglio, al netto della consueta pausa estiva delle contrattazioni.

Nel dettaglio, il Parmigiano Reggiano con stagionatura minima di 12 mesi, da caseificio produttore, aumenta di 5 centesimi su entrambi gli estremi della forbice e passa da 15,00-15,25 a 15,05-15,30 euro/kg. Restano invece ferme le due stagionature intermedie: il 15 mesi a 15,35-15,75 euro/kg e il 18 mesi a 16,75-17,25 euro/kg.

Più marcato il movimento dai 24 mesi in avanti. Il 24 mesi guadagna 10 centesimi e sale a 17,90-18,15 euro/kg. Per il 30 mesi l’incremento è di 20 centesimi, con una nuova quotazione di 18,60-18,95 euro/kg. Stesso aumento per il 36 mesi e oltre, che raggiunge 19,00-19,55 euro/kg.

Resta invece invariato lo zangolato di creme fresche per burrificazione, quotato ancora a 1,55 euro/kg.