Il Consorzio del Parmigiano Reggiano e BNL BNP Paribas hanno siglato un accordo finalizzato a supportare le aziende della filiera del Parmigiano Reggiano nei percorsi di crescita e internazionalizzazione. L’intesa si inserisce in un quadro di collaborazione tra realtà produttive ed istituti finanziari per favorire lo sviluppo delle imprese aderenti a uno dei più noti comparti agroalimentari Dop italiani.
Secondo Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, l’accordo nasce dal dialogo avviato con i principali istituti di credito italiani per rispondere alle esigenze concrete dei produttori di Parmigiano Reggiano. In un contesto caratterizzato da incertezze macroeconomiche, l’intesa rappresenta un’opportunità per facilitare l’accesso al credito delle imprese, garantire liquidità nei mesi in cui la Dop matura sulle scalere e rafforzare la solidità finanziaria delle aziende, favorendo la loro crescita e sviluppo.
Dal canto suo, Roberto Pondrelli, Direttore Territoriale Centro Nord di BNL BNP Paribas, ha sottolineato come l’accordo confermi la capacità della banca di sostenere e valorizzare il Made in Italy del territorio con azioni concrete di sostegno alla filiera agroalimentare. Secondo Pondrelli, la partnership è anche un investimento nei valori di qualità, tradizione e sostenibilità propri del Parmigiano Reggiano, strumenti utili per accompagnare le imprese nei progetti di crescita e nei mercati internazionali.
Le imprese aderenti potranno usufruire di strumenti di credito e soluzioni finanziarie su misura, sviluppati anche grazie alle sinergie del Gruppo BNP Paribas in Italia e nel mondo. In aggiunta, sarà attivato un team di specialisti della banca dedicato al settore per offrire un accompagnamento più mirato alle esigenze delle aziende.
Un elemento distintivo dell’accordo è la possibilità per il Consorzio del Parmigiano Reggiano di rilasciare, su richiesta delle aziende associate, un’asseverazione che certifica forme di formaggio di proprietà e libere da vincoli, in stagionatura presso i magazzini dei caseifici o di terzi. Tale asseverazione potrà essere utilizzata come garanzia aggiuntiva nel supporto alle richieste di finanziamento, facilitando ulteriormente l’accesso a linee di credito e liquidità per le imprese della filiera.


