La produzione di Parmigiano Reggiano conferma nei primi tre mesi del 2026 la crescita tendenziale mostrata negli ultimi mesi del 2025. Nel primo trimestre dell’anno le forme equivalenti a 12 mesi sono state 1.125.275, contro 1.064.474 dello stesso periodo del 2025, con un aumento del 5,71% .
Anche il mese di marzo conferma questo andamento. Le forme prodotte sono state 396.842, in aumento del 5,22% rispetto alle 377.166 di marzo 2025. La produzione giornaliera si è attestata a 12.801 forme, in crescita sia rispetto a febbraio 2026, quando erano 12.577, sia rispetto a marzo 2025, quando erano 12.166 .
Per province, l’aumento interessa tutto il comprensorio. A marzo Bologna cresce del 5,60%, Mantova del 2,70%, Modena del 3,51%, Parma del 5,10% e Reggio Emilia del 7,63%, che è la variazione più alta del mese tra le province considerate .
In valori assoluti, Parma resta la provincia con il maggior numero di forme nel mese, 132.136, seguita da Reggio Emilia con 120.516, Modena con 84.623, Mantova con 48.713 e Bologna con 10.854 .
La crescita si distribuisce in modo abbastanza uniforme anche per zona altimetrica. Nel mese di marzo la montagna sale del 5,85%, la pianura alta del 5,71% e la pianura bassa del 5,64% .
A marzo la produzione cresce del 7,49% nei caseifici artigianali, del 9,36% in quelli aziendali e del 4,66% in quelli sociali .
In termini assoluti, il sistema sociale resta il più rilevante, con 763.059 forme equivalenti a 12 mesi nel trimestre, seguito dall’artigianale con 261.699 e dall’aziendale con 100.517 .
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