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Parmigiano Reggiano: il 2025 si chiude con un +2,71% produttivo

Dicembre ha chiuso con una produzione complessiva di 364.965 forme, in aumento del 7,74% rispetto alle 338.743 forme di dicembre 2024.

Un dato che porta la produzione complessiva gennaio–dicembre 2025 a 4.189.945 forme, con un incremento del 2,71% rispetto alle 4.079.248 forme del 2024.

La crescita di dicembre 2025, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, interessa tutte le province del Comprensorio, con intensità diverse ma sempre positive. Parma si conferma la prima provincia per volumi, con 120.548 forme (+6,84%), seguita da Reggio Emilia con 109.157 forme (+8,17%). Modena registra 79.494 forme (+8,29%), Mantova sale a 45.812 forme (+9,06%), mentre Bologna chiude il mese con 9.954 forme (+3,81%).

Analizzando la produzione su base altimetrica, l’incremento rimane diffuso, ma emerge con maggiore evidenza nelle aree di montagna, che chiudono l’anno con una crescita del 4,21%. Seguono la pianura alta (+2,81%) e la pianura bassa (+1,88%). Il dato conferma una dinamica già osservata nel corso dell’anno: la montagna continua a mostrare una capacità di tenuta e sviluppo superiore alla media, nonostante condizioni strutturalmente più complesse.

Quanto alla tipologia di gestione, i caseifici sociali restano la componente principale in termini di volumi, con 2.879.934 forme prodotte nel 2025 (+3,12%). I caseifici artigianali raggiungono 947.165 forme (+2,16%), mentre i caseifici aziendali si attestano a 362.846 forme, con una crescita più contenuta (+1,02%) ma comunque positiva su base annua.