Il mercato del Parmigiano Reggiano prosegue lungo una traiettoria di crescita che, settimana dopo settimana, si sta consolidando con continuità. Il listino del 10 aprile conferma un movimento al rialzo su tutte le stagionature, accompagnato da un livello di scambi definito buono. Il prezzo sale mentre il mercato continua a girare.
Entrando nel merito dei valori, le forme a 36 mesi e oltre si collocano tra 18,30 e 18,85 €/kg, mentre il 30 mesi si attesta tra 17,90 e 18,25 €/kg. Il 24 mesi si posiziona tra 17,50 e 17,75 €/kg, con il 18 mesi tra 16,55 e 17,05 €/kg. Più sotto, il 15 mesi oscilla tra 15,30 e 15,70 €/kg, mentre il 12 mesi mostra un incremento più marcato, raggiungendo 14,85–15,20 €/kg.
Il segnale più interessante di queste settimane è la dinamica degli aumenti. Sono diffusi e abbastanza allineati tra le diverse stagionature, con incrementi settimanali costanti . È una crescita ordinata, non trainata da una sola fascia ma distribuita lungo tutta la scala di maturazione.
Questo tipo di andamento suggerisce che il mercato non sta reagendo a una tensione improvvisa, ma si muove su basi più strutturate. La domanda assorbe il prodotto disponibile senza creare frizioni, e questo permette al prezzo di salire senza rallentare gli scambi. È una condizione diversa rispetto a fasi più speculative, in cui il prezzo cresce ma il mercato si irrigidisce.
Un altro elemento da considerare è il comportamento del prodotto più giovane. Il 12 mesi registra incrementi percentuali più evidenti rispetto alle stagionature superiori. Indica che la base della filiera si sta muovendo, e che la domanda non si concentra solo sul prodotto più stagionato ma coinvolge anche le fasce più vicine all’origine.
Sul fronte del burro lo zangolato si mantiene a 1,90 €/kg, con prezzi stazionari e scambi normali.

