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Parmigiano Reggiano: gli stagionati continuano a salire

Anche il listino del 26 giugno conferma una dinamica ormai ben definita: la domanda continua a sostenere soprattutto il Parmigiano Reggiano con le stagionature più elevate. La Borsa Merci di Parma registra infatti nuovi incrementi per tutte le categorie dai 18 mesi in poi, mentre le produzioni più giovani mantengono le quotazioni della settimana precedente.

L’aumento più consistente interessa ancora una volta il prodotto con almeno 36 mesi di stagionatura. Il prezzo sale di 0,20 euro/kg, portando la forchetta di mercato a 18,50-19,05 euro/kg, con una crescita superiore all’1% rispetto alla rilevazione precedente.

Prosegue anche il rafforzamento delle altre stagionature lunghe. Il Parmigiano Reggiano di almeno 30 mesi guadagna 0,10 euro/kg e raggiunge 18,10-18,45 euro/kg, mentre il 24 mesi sale a 17,65-17,90 euro/kg. Più contenuto, ma comunque positivo, il movimento del 18 mesi, che cresce di 0,05 euro/kg attestandosi tra 16,60 e 17,10 euro/kg. Restano invece invariati i listini delle forme più giovani. Il 15 mesi conferma la fascia 15,35-15,75 euro/kg, così come il prodotto di almeno 12 mesi proveniente direttamente dal caseificio produttore rimane stabile tra 14,90 e 15,25 euro/kg.

L’andamento delle quotazioni trova un’interessante corrispondenza anche nella strategia commerciale che il Consorzio del Parmigiano Reggiano sta sviluppando sul principale mercato estero della Dop. Nei primi cinque mesi del 2026 le esportazioni verso gli Stati Uniti sono cresciute del 2,5%, raggiungendo circa 7.000 tonnellate.

Per consolidare questa crescita il Consorzio è protagonista al Summer Fancy Food Show di New York, dove presenta a distributori, retailer, importatori e istituzioni la propria strategia di sviluppo per il Nord America.

L’obiettivo dichiarato non è limitarsi ad aumentare i volumi esportati, ma costruire valore attraverso il rafforzamento del posizionamento del Parmigiano Reggiano come prodotto premium. La strategia punta a sviluppare la domanda, ampliare la presenza nei punti vendita, investire nella formazione del consumatore e rafforzare la tutela dell’autenticità della Dop. In questa direzione si inserisce anche la Parmigiano Reggiano USA Corporation, costituita nel 2024 per sostenere le attività di promozione, formazione e supporto al trade nel mercato nordamericano.

La crescita delle quotazioni delle stagionature più elevate e gli investimenti sul mercato statunitense rappresentano quindi due tasselli della stessa strategia. Da un lato il Consorzio continua a sviluppare la domanda internazionale, rafforzando il posizionamento del Parmigiano Reggiano come prodotto premium presso retailer, distributori e consumatori americani. Dall’altro amplia il concetto stesso di valorizzazione della Dop, puntando sempre di più anche sul territorio di origine.

In questa direzione si inserisce anche il nuovo progetto “Vivi Parmigiano Reggiano”, con cui il Consorzio intende trasformare l’area di produzione in una destinazione da visitare durante tutto l’anno. L’obiettivo è triplicare entro il 2029 il numero dei visitatori che entrano direttamente nei caseifici, passando dagli attuali 100.000 a 300.000, intercettando una parte dei circa 4 milioni di turisti che ogni anno raggiungono le province comprese nell’area della Dop.