Settembre segna un nuovo massimo recente per le compravendite delle Quote Latte Parmigiano Reggiano in pianura: il prezzo supera la soglia dei 3 euro/kg, recuperando la flessione di agosto e portandosi sopra il livello raggiunto a luglio. Continua a crescere anche la media mobile semestrale, mentre il ritorno della quotazione della montagna consente di avere nuovamente un riferimento di mercato per entrambe le zone.
Il prezzo medio mensile riparametrato delle compravendite raggiunge in pianura 3,12 euro/kg. Dopo essere salito a 2,95 euro/kg a luglio, era sceso a 2,87 euro/kg in agosto. In montagna, dopo la mancata quotazione di agosto, il prezzo medio torna disponibile a 1,31 euro/kg.
La variabilità dei prezzi registrata nel mese è pari a ±0,23 euro/kg in pianura e ±0,21 euro/kg in montagna. Il prezzo pubblicato dal Registro QLPR è una media ponderata sulla base dei quantitativi dei contratti presentati nel mese, dopo la normalizzazione al 100% di mungibilità residua e l’esclusione dei valori statisticamente non rappresentativi.
Anche la media mobile a sei mesi continua a salire. In pianura è passata da 2,25 euro/kg a luglio a 2,45 in agosto e 2,59 in settembre. In montagna la progressione è stata rispettivamente di 0,91, 0,96 e 1,17 euro/kg. A differenza della quotazione mensile della pianura, che aveva segnato una flessione in agosto, la media mobile mantiene quindi una progressione continua negli ultimi tre mesi considerati.
In aumento anche gli affitti. In pianura il valore medio di settembre raggiunge 0,43 euro/kg, dopo gli 0,39 di luglio e 0,34 di agosto. In montagna il prezzo passa dagli 0,18 euro/kg di agosto a 0,19, tornando sullo stesso valore registrato a luglio.
Sul fronte dei volumi, dall’inizio dell’anno risultano compravenduti 138 mila quintali di QLPR, di cui 115 mila in pianura e 23 mila in montagna. I quantitativi interessati dagli affitti raggiungono invece 230 mila quintali, con 217 mila in pianura e 13 mila in montagna

