Per gli allevatori che devono ancora assolvere l’obbligo di formazione in materia di sanità animale, gli ultimi mesi del 2026 offrono due nuove possibilità. Dinamica ha programmato due edizioni del corso Bovini – Formazione per operatori, una a Modena e una a Parma, rivolte agli operatori degli allevamenti bovini da latte. Entrambe prevedono 18 ore di formazione, con lezioni distribuite tra novembre e dicembre.
L’iniziativa viene realizzata in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano e con ARAER. La partecipazione del Consorzio assume un significato particolare per gli allevamenti del comprensorio: la formazione riguarda infatti aspetti della gestione sanitaria che incidono direttamente sulla salute degli animali, sulla prevenzione delle malattie e sull’affidabilità dei sistemi di controllo e tracciabilità lungo la filiera.
Perché è prevista la formazione obbligatoria
L’obbligo deriva dal decreto del Ministero della Salute del 6 settembre 2023, adottato nell’ambito delle disposizioni del Regolamento europeo 2016/429, conosciuto anche come Animal Health Law. La normativa europea attribuisce agli operatori una responsabilità diretta nella tutela della salute degli animali e nella prevenzione della diffusione delle malattie.
La formazione serve a fornire agli allevatori le conoscenze necessarie per riconoscere tempestivamente situazioni sanitarie anomale, adottare misure di prevenzione e biosicurezza, rispettare gli obblighi di identificazione e registrazione degli animali e collaborare con i servizi veterinari nelle attività di sorveglianza.
Sono competenze che trovano applicazione nella gestione quotidiana della stalla. La corretta registrazione delle movimentazioni, l’attenzione ai segnali di malattia, l’impiego responsabile dei medicinali veterinari e l’organizzazione delle misure di biosicurezza contribuiscono a ridurre i rischi sanitari e a migliorare la capacità dell’allevamento di affrontare eventuali emergenze.
Ricordiamo che, in assenza di ulteriori proroghe, la formazione obbligatoria deve essere completata entro il 31 dicembre 2026.
Per le imprese costituite come persone giuridiche, l’obbligo riguarda il rappresentante legale responsabile dello stabilimento, che può delegare una persona fisica stabilmente impegnata nella cura degli animali, secondo le modalità precisate dal Ministero della Salute. Sono previste disposizioni specifiche anche per gli operatori che gestiscono più stabilimenti.
Dalla prevenzione delle malattie alla gestione dei dati sanitari
Il programma dei corsi affronta tre grandi ambiti: salute degli animali; identificazione e registrazione; biosicurezza e gestione sanitaria. Nel percorso trovano spazio anche il benessere animale e l’impiego prudente degli antibiotici.
Le lezioni comprendono il quadro normativo europeo e nazionale, la sorveglianza delle principali malattie, gli obblighi in caso di sospetto di infezione e le procedure di collaborazione con le autorità veterinarie.
Una parte della formazione riguarda il sistema di identificazione e registrazione degli animali, con particolare attenzione alla Banca dati nazionale (BDN), alla tracciabilità, alla documentazione delle movimentazioni e alla registrazione degli eventi che interessano gli animali presenti in allevamento.
Ampio spazio è dedicato anche alle misure di biosicurezza interne ed esterne, alla prevenzione delle principali patologie bovine, all’uso responsabile dei medicinali veterinari e al contrasto dell’antimicrobico-resistenza. Sono inoltre affrontati gli strumenti informativi per la raccolta e la gestione dei dati sanitari, tra cui ClassyFarm.
Due edizioni tra novembre e dicembre: Modena e Parma
L’edizione di Modena prenderà il via il 10 novembre e proseguirà con incontri il 17 e 24 novembre e il 2 dicembre. Le prime quattro lezioni si svolgeranno in videoconferenza tramite Microsoft Teams. L’ultimo appuntamento è previsto il 9 dicembre, in presenza presso il Consorzio del Parmigiano Reggiano, in via J.F. Kennedy 18 a Reggio Emilia.
Per questa edizione sono disponibili al massimo 50 posti. Segreteria organizzativa: Armin Hoso, contattabile all’indirizzo a.hoso@dinamica-fp.it oppure ai numeri 059 7112069 e 351 2554863.
L’edizione di Parma prevede quattro lezioni online, il 20 e 24 novembre e il 2 e 4 dicembre, seguite dall’incontro conclusivo in presenza il 10 dicembre, presso la sede Dinamica di strada dei Mercati 9/B, Parma.
I posti disponibili sono 70. Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi alla segreteria di Parma, all’indirizzo segreteria.pr@dinamica-fp.it o al numero 0521 1554165.
Iscrizioni, costi e attestato
Entrambi i corsi hanno una durata complessiva di 18 ore. Per ottenere l’attestato è richiesta la frequenza dell’intero percorso e il superamento del test finale. Il completamento della formazione comporta inoltre la registrazione del nominativo nell’apposito sistema gestito dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (IZSLER).
La quota di partecipazione è di 200 euro, comprensiva di 198 euro per il corso e 2 euro per la marca da bollo.

