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Produzione Parmigiano Reggiano: giugno cresce del 6,36%, semestre a +5,52%

La produzione di Parmigiano Reggiano si mantiene su un livello superiore rispetto allo scorso anno anche a giugno, mese nel quale sono state prodotte 362.861 forme equivalenti a 12 mesi, contro le 341.176 dello stesso mese del 2025 (+6,36%). Il dato porta il bilancio del primo semestre a 2.260.288 forme, pari a una crescita del 5,52% rispetto ai 2.141.950 dei primi sei mesi del 2025.

L’espansione interessa l’intero comprensorio, pur con intensità differenti. Nel mese di giugno Bologna registra l’incremento percentuale più elevato (+9,94%), seguita da Reggio Emilia (+8,92%), Parma (+7,12%), Mantova (+4,19%) e Modena (+2,60%). Nel cumulato gennaio-giugno, Reggio Emilia conferma il tasso di crescita più sostenuto (+7,94%), mentre Parma resta il principale polo produttivo della Dop con 754.121 forme realizzate nei primi sei mesi dell’anno.

Anche l’analisi per zona altimetrica evidenzia una crescita diffusa. Nei primi sei mesi dell’anno la montagna aumenta del 5,91%, la pianura alta del 5,33% e la pianura bassa del 5,48%. Tra i dati territoriali spiccano la pianura bassa di Reggio Emilia (+11,80%), la montagna modenese (+8,71%) e la pianura alta parmense (+8,60%). Fa eccezione la montagna bolognese (-13,63%), che interessa però soltanto quattro caseifici, e la pianura alta modenese (-0,82%).

L’aumento produttivo interessa tutte le principali tipologie di gestione. I caseifici aziendali segnano la crescita più marcata (+8,88%), seguiti dagli artigianali (+7,79%), mentre i sociali, pur con un incremento più contenuto (+4,35%), restano la componente predominante con oltre 1,53 milioni di forme prodotte nel semestre.