La filiera del Parmigiano Reggiano ha caratteristiche produttive che richiedono soluzioni tecniche adeguate alle esigenze del comprensorio. Dall’autonomia foraggera alla gestione degli effluenti, dall’organizzazione del lavoro al razionale uso dei farmaci, gli allevatori devono affrontare scelte che incidono sull’efficienza aziendale, sulla sostenibilità e sulla qualità della produzione.
Per accompagnare questo percorso nasce FRONTIERE PR – Evoluzione della filiera del Formaggio Parmigiano Reggiano DOP: l’innovazione alla portata dei produttori, il nuovo progetto guidato dal CRPA – Centro Ricerche Produzioni Animali, in collaborazione con il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano.
L’iniziativa ha l’obiettivo di trasferire agli allevatori e ai tecnici della filiera le conoscenze e le soluzioni sviluppate nell’ambito dei Gruppi Operativi, favorendone l’applicazione nelle aziende che producono latte destinato alla trasformazione in Parmigiano Reggiano.
Il progetto affronta la sostenibilità nelle sue componenti ambientale, sociale ed economica, considerando le esigenze della produzione primaria e il contributo che l’innovazione può offrire alla competitività dell’intera filiera.
Sul piano ambientale, gli approfondimenti riguarderanno l’autonomia foraggera, la gestione degli effluenti e la riduzione delle emissioni, insieme al benessere animale, al sequestro di carbonio nei suoli e alla produzione di energia rinnovabile attraverso biogas e fotovoltaico. Ambiti strettamente collegati alla gestione delle aziende agro-zootecniche del comprensorio, nelle quali la produzione dei foraggi e l’allevamento costituiscono parti dello stesso sistema produttivo.
Un’attenzione specifica sarà dedicata all’alimentazione delle bovine, con particolare riguardo alle opportunità offerte dall’automazione e dalla digitalizzazione. La diffusione di nuove attrezzature e sistemi robotizzati interessa anche gli allevamenti del Parmigiano Reggiano, dove le caratteristiche delle razioni e l’organizzazione aziendale richiedono valutazioni tecniche mirate. Il progetto affronterà inoltre la formazione degli operatori e lo sviluppo delle competenze necessarie per utilizzare queste tecnologie.
La sostenibilità economica sarà infine approfondita attraverso strumenti di monitoraggio dei costi di produzione del latte e di trasformazione, metodologie di confronto delle prestazioni aziendali (benchmarking) e analisi di mercato. Informazioni importanti per comprendere l’incidenza delle diverse scelte gestionali e individuare possibili margini di miglioramento lungo la filiera.
Nel programma trovano spazio anche biosicurezza e sanità animale, con l’obiettivo di diffondere conoscenze utili alla prevenzione dei rischi sanitari negli allevamenti.
Le attività informative di FRONTIERE PR prevedono quattro seminari tecnici, rivolti ad allevatori e operatori della filiera. Gli incontri permetteranno di approfondire i principali argomenti del progetto e di mettere a disposizione delle aziende i risultati delle esperienze di ricerca sviluppate negli ambiti considerati.

