Prosegue a ottobre 2026 la crescita delle quotazioni di vendita delle Quote Latte Parmigiano Reggiano (QLPR). Secondo l’ultima rilevazione del Registro Quote Latte, il prezzo medio mensile riparametrato raggiunge 3,52 euro/kg in pianura, con un incremento del 12,8% rispetto ai 3,12 euro/kg di settembre. In montagna la quotazione sale da 1,31 a 1,40 euro/kg, registrando un aumento del 6,9%.
Aumenta la variabilità delle quotazioni registrate nei contratti: la deviazione standard passa da ±0,23 a ±0,32 euro/kg in pianura e da ±0,21 a ±0,41 euro/kg in montagna, segnalando una maggiore dispersione dei prezzi attorno alle rispettive medie.
La crescita si riflette sulle medie mobili dei prezzi di vendita a sei mesi, che in pianura passano da 2,59 euro/kg di settembre a 2,83 euro/kg di ottobre. In montagna la media mobile sale da 1,17 a 1,21 euro/kg.
Diverso l’andamento degli affitti delle quote latte. In pianura il prezzo medio mensile registra una lieve flessione, passando da 0,43 a 0,42 euro/kg. In montagna, invece, la quotazione sale da 0,19 a 0,25 euro/kg, con un incremento del 31,6%.
Sul fronte dei volumi, dall’inizio del 2026 risultano complessivamente compravenduti circa 168mila quintali di QLPR, secondo il totale riportato dal Registro, mentre i quantitativi interessati dagli affitti raggiungono 365mila quintali, rispetto ai 230mila rilevati a fine settembre. La maggior parte delle operazioni si concentra in pianura, con 142mila quintali compravenduti e 328mila affittati.
Le quotazioni di vendita sono calcolate come medie ponderate dei prezzi dei contratti presentati nel mese, riparametrate al 100% della mungibilità residua. Il Registro applica inoltre un filtro statistico per escludere i valori isolati e non rappresentativi del mercato.
Fonte: Registro Quote Latte Parmigiano Reggiano, rilevazione di ottobre 2026.

